Post di fine anno

29 Dicembre 2023

Beh, a quanto pare anche io sono caduta nel tunnel del post ricapitolativo. E andiamo.

OK, com’è andata?

…la domanda di riserva?

Refactoring?

In uno dei scorsi post ho accennato al refactoring del sito. Beh, eccolo qua. Non è cambiato nulla, visivamente, ma sotto il cofano ho fatto un po' di cambiamenti.

Vado sul tecnico. Non ci sono più oggetti (librerie javascript, frameworks CSS, font) linkate da CDN, ho tutto hostato in loco. Da una parte è più scomodo per me quando dovrò aggiornarle, dall’altra mi sono liberata di cose che possono essere captate come traccianti… o almeno di cose che Ghostery, un’estensione che ho caricato sui vari browser proprio per questo, mi segnalava come tale.

Ho mollato jQuery che per fare quei due effetti due che mi servivano era un po' come una corazzata per pescare tonni. E Javascript vanilla sia, che almeno imparo a scriverlo e non ad appoggiarmi a jQuery per ogni ciappino (a proposito, questo l’avevate visto, sì?)

Ho tolto Foundation che vedi metafora precedente, e usato gli elementi HTML per impaginare. Sono pochi byte salvati per file, ma almeno adesso ho il controllo del mezzo e non devo andare a spulciare millemila righe di listato CSS per capire dov’è il problema e altre millemila per sovrascrivere la grafica di default.

Ho deciso, a proposito di traccianti e privacy, di rinunciare alla comodità di avere i commenti forniti da Disqus, che non è mai stato uno specchio di virtù riguardo a queste tematiche.

Oh, poi qualcosa mi scappa comunque: capita che mi sono comprata questo manuale di calligrafia passando per Google Chrome. Adesso il marito se lo vede ogni 3x2 nelle pubblicità – abbiamo tutti i dispositivi in wifi sulla stessa rete, naturalmente. Oltre al fatto che per lavoro sono iscritta a duemila servizi, siti, social etc. (Ma non frequento più Facebook da un bel po’: troppo deprimente.)

Tutto questo parlare di privacy, eccheé? Niente, a parte semplificare la vita a me nello specifico compito di ottemperare al GDPR, è semplice e sana voglia di imparare qualcosa di nuovo. Ad esempio:

Commenti?

…provare un modo diverso per raccogliere i commenti ad ogni articolo di questo blog, appoggiandomi ai post sul mio account Mastodon.

Funziona? Nì. Si vedono i commenti già fatti sul post, ma non si può commentare direttamente sulla pagina del blog, bisogna andare sul profilo Mastodon. Se l’istanza del profilo è diversa da quella in cui si ha l’account la cosa comincia a diventare macchinosa. Ma intanto lo tengo, vediamo se si trova una soluzione. Intanto mi dicono che si può commentare da Misskey e mi verrebbe da indovinare da ogni entità federata col protocollo ActivityPub.

Sto usando il metodo trovato qua: Adding comments to your static blog with Mastodon che è il sistema che ho implementato. Ce n’è anche un’altra versione, ma sostanzialmente mi sembra che il principio sia lo stesso, solo in versione web component: Mastodon Comments. Ho scelto quasi a caso, il quasi dipende dal fatto che nel primo scorporare e portare in locale gli script richiesti è stato più facile.

Traduzione in inglese?

Eh, magari. Un po' perché poi devo smazzarmi il GDPR o simili rispetto ad altri stati, e anche perché finché si tratta di scrivere un paio di cavolate su Tumblr va bene, ma tradurre tutta ‘sta roba che scrivo… eeek! Ci penso. Con calma. Mooolta calma.

Buoni propositi?

Quando un anglofono mi chiede le new year resolutions rispondo sempre: 300dpi. Peccato che non si possa tradurre in italiano senza che sembri forzata. Comunque quest’anno un po’ di propositi ce li ho, ed in sostanza si riassumono in: imparare cose.

Questa dei commenti qui sopra è una, ma dicevo più in generale. A parte Blender, che ormai sta diventando una barzelletta – appena riesco a piantare un paletto e cominciare a prendere mano nelle cose iniziali, BAM! Nuova versione. (E stavolta è una nuova versione maggiore, mica pizza e fichi.)

Poi altre cose che già suppergiù mi ci barcameno, ma ho bisogno di un approccio più strutturato, e sono quelle cose su cui ho tipo mille tutorial e duemila file di esempio persi nel nulla ma niente di organizzato. E altre cose su cui proprio non mi barcameno neppure: motion design, imparare a fare giochi di narrazione (con Ren’py per esempio). GSAP. E poi. Tenermi aggiornata sui vari standard (HTML, CSS).

Rilegatura, di questo ne so qualcosa ma mi manca la pratica, sono ferma da molto tempo. Stampare con stampi fatti a mano, tempo fa comprai tutto l’occorrente che adesso giace chiuso in un cassetto, perché nel frattempo… è successo il 2020. E poi il 2021. E poi il 2022. E poi il 2023. Insomma, questi sono stati anni parecchio… faticosi… ed estremamente dispersivi. Io sono una che ha un estremo bisogno di struttura, mentale e fisica, per poter funzionare. (Depressione clinica, ricordate? Più il marito disabile e malato cronico.) E spesso anziché no, comprando strumenti e materiali e corsi online speravo di poter comprare anche la tranquillità mentale e il tempo per poterli usare. Hahaha, non funziona così, purtroppo. Magari.

Beh, almeno adesso vado a fare yoga in palestra. Che è secoli che non faccio del moto, ehm. La mia risposta all’insegnante, quando mi ha chiesto se faccio qualche tipo di attività fisica è “abito al quinto piano, odio quell’ascensore, e sollevo la sedia a rotelle del marito per metterla nel baule dell’auto”.

Tutto ciò non mi ha impedito di sentirmi un rottame dopo le prime quattro-cinque lezioni…

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