Date a Cesare...

16 Aprile 2022

Potrei essermi presa un po' di libertà con i testi segnaposto.

…quel che è di Cesare e a Hugo quel che è di Hugo.

Ehm. Stavo dicendo, questo sito è fatto con Hugo, framework per automatizzare la creazione di siti statici senza andarsi a impelagare con un CMS.

Nel documento di quick start di Hugo consigliano di partire da un tema tra quelli disponibili nella collezione del framework: Ananke. Ananke è interessante, ha già in sè la struttura per il multilingua, le pagine statiche, la tassonomia e un form contatti a cui poi collegare un servizio esterno (viene consigliato Formspree.io ma io uso jotform che è quello che già avevo prima).

Il quick start fa quello che deve, ma è un po’ tanto essenziale. Troppo. Nel senso che sì, ci si ritrova con un sito funzionante e utilizzabile da subito, ma se c'è bisogno di adattare cose, il resto della documentazione l’ho trovata un pelino ostica.

Non tutto è perduto, però: ho trovato questo link che in pratica è un “quick start esteso”: Make a hugo blog from Scratch. Articolo che tratta esattamente di quello che annuncia il titolo: costruire da zero una semplice struttura blog senza dover usare template già pronti. In questo modo si prende meglio confidenza con le strutture e la sintassi.

Poi consiglierei di andarsi a prendere un tema dall’elenco e provare a fare qualche modifica, stavolta con un’idea più chiara sul tutto.

L’intenzione è quella di partire da una struttura già costruita da “smontare” e intanto capire come funzionano le cose. Scardinare tutto finchè di ogni elemento non ho ben chiara la funzione… oppure almeno un’idea vaga della funzione. È questo il modo in cui imparo meglio, ed è una fortuna che molti temi siano rilasciati sotto licenza MIT (una delle più permissive esistenti) che mi permette di farlo.

Ora, a me serviva qualcosa con la stessa griglia che aveva la versione precedente del sito, ovvero adattabile alle varie dimensioni di schermo, con il menu a fianco e i contenuti di primo livello tutti nella home page: et voilà, Resume di Eddie Webb è esattamente quello che ci voleva.

Tra l’altro questo tema è la versione hughizzata (premio Neologismo Brutto 2022, eccomi) di un corrispondente tema di Bootstrap, sempre chiamato Resume - che tra l’altro è quello che ho usato per la versione precedente del sito. Com'è piccolo il mondo, eh?

Comunque, alla fine questo Resume l’ho smontato e rimontato più che potevo, togliendo le varie sezioni che non mi interessavano, aggiornando le varie librerie collegate all’ultima versione, ravanando cose qua e là e cambiando un po’ la grafica. Per il momento mi tengo la valangata di librerie di Bootstrap e jQuery, poi penserò a che cosa posso fare per alleggerire anche da quelle parti.

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