Arte algoritmica: frattali

Qualche esperimento fatto tempo fa, quando “arte generativa” designava una cosa differente prima dell’avvento delle cosiddette intelligenze artificiali. Ho sentito molti lamentarsi di questo, ma mi sa che è una battaglia persa, come quella di usare “hacker” per definire unn malintenzionato informatico (originariamente il termine sarebbe neutro e la traduzione simile a smanettone, mentre invece quello giusto sarebbe stato “cracker”. Ma tant’è.)

Succede che programmatorə e matematicə e affini con una buona propensione alla visione artistica abbiano deciso di scrivere codici e formule coi quali letteralmente creavano… beh, qualcosa. Composizioni. Grafismi. Dettagli. Estetica. Insomma, un bel po' di cose con cui si può giustificare l’appellativo di arte visiva. OK, mancheranno all’appello Motivazione e Contesto, ma chi ce lo può dire che effettivamente siano assenti?

Persone che poi a volte creano un’interfaccia che si pone tra il codice e le formule isolando e rendendo modificabili una serie di parametri, e impachetta il tutto in programmi che possono essere usati da chi non è in grado di lavorare direttamente sul codice e sulle formule …tipo la sottoscritta!

Tra grandi protagonisti di tutto ciò ci sono i frattali. Partendo da esso, riconoscibile ai più perché è stato il primo ad essere scoperto: l’insieme di Mandelbrot, la cui formula ingannevolmente semplice poteva dare adito, quando esplorata graficamente, a una continua meraviglia davanti alla inaspettata estetica del risultato.

Output da UltraFractal (versione 4). A sinistra, l'insieme di Mandelbrot, versione base; a destra: idem ma ingrandito su un dettaglio e con un tot di parametri cambiati

I programmi che conosco meglio sono quelli che da ormai una ventina d’anni sono i miei cavalli di battaglia: Ultrafractal, Apophisys, e Mandelbulb3d (ah, e tutti e tre mi hanno seguito da Windows a Mac a Linux grazie a WINE/Crossover). Ma ce ne sono numerosi altri.

E infine un grazie anche a chi ha fornito istruzioni e “starter kit” da esplorare liberamente utilizzabili: C82, Theli-at, Claire Jones, 2B2H e moltə altrə.

Ecco una piccola scelta:

“Quattro elementi“ (UltraFractal)

“Paesaggio III“ (Mandelbulb 3D) (Per chi conosce la mia pagina Facebook e si fosse chiesto cosa fosse quella roba nella testata, questo è l'originale)

“Trittico“ (UltraFractal)

“Senza titolo“ (Apophysis) (In realtà un titolo ce l’ha, ma “uovo in centrifuga” non suona bene)

“Portale VI“ (Mandelbulb 3D) (ok, ok, ho poca fantasia nei titoli)

Tre varianti degli stessi parametri iniziali (Apophysis)

“Portale III“ (Mandelbulb 3D)